











Sono stata qui.
Si vedono no, le foglie d'oro che hanno preso il mio posto?
Il vento le ha calate giù e si son sedute sul grembo della panchina.
Gli occhi lacrimano da qualche giorno, sono a fuoco, bruciano, senza motivo.
Poi ho pensato al vento, au vent mauvais, al controvento, e mi son detta forse camminando col vento contro non ce l'hanno fatta, e ora sono risentiti.
Penso che fotografare gli alberi sia una delle cose più belle. Un pò come le ombre, il volto di chi ami, le finestre socchiuse e le mani che portano che offrono che lavorano.
Tutti diversi e umani, io guardo su, loro guardano giù, come se suonassero per me un violino.
Tisse les fils
invisibles
d'une autre naissance
vois la mer qui se calme
le soleil dans les arbres
sèche tes larmes
sois vivant, reste vrai
contre vents et marées.
invisibles
d'une autre naissance
vois la mer qui se calme
le soleil dans les arbres
sèche tes larmes
sois vivant, reste vrai
contre vents et marées.
(Françoise Hardy, grazie a Papavero)






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