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7.11.09

Much ado about nothing

«Sigh no more, ladies, sigh nor more;
Men were deceivers ever;
One foot in sea and one on shore,
To one thing constant never;
Then sigh not so,
But let them go,
And be you blithe and bonny;
Converting all your sounds of woe
Into hey nonny, nonny!»


«Dame gentili non più sospiri;
tutti gli amanti sono incostanti;
un piede in terra un altro in mare,
non sospirate, fateli andare.
E in ogni guisa fra giochi e risa
mutate l’intimo vostro rovello
in un ironico bel ritornello.
Trallerallera, trallalallà!»




(Molto rumore per nulla - W. Shakespeare)




***
ore 16.40 (più tardi)


Ma in fondo, è come dice Papavero che coglie nel segno e non posso imbrogliare più di tanto una certa essenza di fronte a lei, per cui la seguo e riporto qui ciò che mi scrive:


"Non è mai per niente quello che si fa, quello che ci tocca fare, quello che non possiamo non fare, ergo se ci corrisponde una volta fatto è fatto! Incacchiarci è lecito ah certo! Personalmente non mi angoscia la nozione di dispendio di più mi rode quello che non ho fatto..le ragioni sono state mille, inconsapevolezza, pigrizie, paure, paralisi d'ogni tipo".



E' quello il rumore più grosso.





***

“Sentiva che il mare, che amava tanto, poteva essere crudele e indifferente, ma lo amava lo stesso, come si ama la vita, sapendo che può essere sia indifferente che crudele, e tuttavia aspettandosi ostinatamente da lei il miracolo della felicità”.

(Il tè e l’amore per il mare, di Fazil’ Iskander, Edizioni e/o)




13 commenti:

  1. un salutino veloce:ho incontrato tanti blogger in questo periodo ma non ancora le mie caravelle...
    che grande William ! e il tuo tratto qui ancor più del solito!
    una goccia d'incanto solo per te

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  2. si vede che son caravelle che viaggiano parallele, e allora non s'incontrano mai :)...
    grazie cara, mi prendo la gocciolina e un abbraccio per te

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  3. stessa direzione, stessa meta...prima o poi si arriva!:-)

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  4. non è mai per niente quello che si fa, quello che ci tocca fare, quello che non possiamo non fare ergo se ci corrisponde una volta fatto è fatto! incacchiarci è lecito ah certo! personalmente non mi angoscia la nozione di dispendio di più mi rode quello che non ho fatto..le ragioni sono state mille, inconsapevolezza, pigrizie, paure, paralisi d'ogni tipo

    ps: andrei ancora e di più fuori tema!

    ps: per te in dedica un haiku del grande Yosa Buson


    il mare, a primavera,
    infaticabile,
    si leva,
    sì,
    si leva.

    haru no umi
    hinemosu notari
    notari kana

    è bello pronunciarlo in giapponese, è bello! prova!

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  5. ninetta volevo aggiungere -a te posso destinate questo mio ruminare,- stamane che bel risveglio! pioveva! l'avevo di già sentita nel dormiveglia dell'alba, in piedi alla finestra mi son detta con enfasi che bello è brutto! e poi nel corso della mattinata -pensa come sono messa, ho fatto lucidamente questa considerazione - voglio che non smetta questa pioggerella fitta continua ed ho percepito precisa una fitta di ansia all'idea che potesse smettere, tanto per restare nel loop di pensieri collegati al sentimento della caducità (appena sveglia ho pensato e deciso che avrei postato il celebre e sublime scritto di freud e poc'anzi l'ho fatto)

    in questo momento piove piove ancora e sono contenta, sto ascoltando l'apprendista stregone di paul dukas a radiotre, ti mando un bacio!

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  6. papavero, prima
    mi fai impazzire tu! perché mi "prendi" sempre! questo che dici io lo so, ma a volte io io necessito scarto, necessito trallallà!
    so che nulla è per nulla, perche mi fido di me, ma devo fidarmi anche di altro e non incastrarmi.
    era un monito quello un memento per me da un film che amo molto.. specie quella prima scena bucolica, che è l'immagina della gioia per me!

    p.s. vengo appena ora da leggere un capitolo sul giappone e sul te ne "L'eleganza del riccio". appunto simultaneità! che bello leggere in lingua :)

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  7. papavero, dopo
    ah che bello che dici che bello è brutto! ahah!
    oh ti capisco e l'alto volume delle tue sensazioni idem per me, come "una camelia sul muschio" (cit. dal libro di cui sopra).
    E quel commento tuo di prima, ha colto nel senso, devo devo postarlo! lo aggiungo e apro il doppio punto di vista, non mi tengo..posso?

    buona pioggia cara mia papavero

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  8. ma certo che puoi, mi onori!
    e lo so perché siamo tipi che ci piace il saporino delle coincidenze

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  9. Ciao Nina,se ti/vi interessa ho inaugurato uno scmabio di natale tra bloggers sul mio blog..vieni a vedere se ti va di partecipare!
    grazie
    Daniela

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  10. di ritorno da venezia, acqua alta, la città va sotto, gli abitanti sguazzano, la scia dei motoscafi sale trasparente sulle fondamenta (tanto per aggiungere un po' d'acqua).

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  11. Daniela B., grazie per l'invito! ci penserò davvero!

    Artemisia, oh che bello, Venezia..biennale?
    avrei voluto anche io..
    Venezia un giorno arrivo sai!
    grazie per acqua ancora :)

    nina

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