... me ne sono accorta questa sera, scrivendo questo: http://mammainpausacaffe.blogspot.com/2011/04/la-scelta.htmlPer te!un abbraccio.
"È solo dopo aver perso tutto che siamo liberi di fare qualsiasi cosa"nik
tri,quanti paralleli ma che son binari che s'incrociano.un abbraccionik,oh spero di no.bacinina
...è vero , sopratutto per chi ama volare e nella mente non mette mai ostacoli..
caty,è il filo di un aquilone, allora.
Trovo Camus geniale...
.per fortuna, mi vien da pensare,ciao Marina
Tra cenere e terra, Verderame,idem.nina
fili di aquilone e intrecci e vento.È bello perdersi per poi ritrovarsi e scoprirsi diversi.un abbraccio.
e chi, pur cercando proprio Arianna, l'origine della sua storia e salvazione, è ancora bloccato nel labirinto? Forse conviene disegnarlo, come fai tu, e dai segni tracciati, risalire alla mossa che libera...:)
sorry, oggi la connessione è più svelta del solito e mi ha mancato, ero io!
non ti perdi no che non ti perdi se bussi alle porte del cielo, ascolta il mio bob e capirai
Un uomo labirintico cerca Arianna, ma ama il viaggio, gli ostacoli e tutte le avversità che si presenteranno fino a quando la raggiungerai.
L'importante è ritrovarsi. Un bacio grande
elisa, sì, magari al contrario, e buttando giù qualche tranello barriera muretto. forse funziona.papavero, knock knock, eccomi.dreaming, sì, correndo camminando risolvendolo, soprattutto.Alex, aspettiamo questo.un abbraccio a voi,nina
che meraviglia. il tuo post mi illumina sempre. e questa frase è una meraviglia. quanti labirinti da superare ancora..... un abbraccio.
cara la tina! non finiscono mai dici tu?importante imparare a capir la differenza..un abbraccio caro a tenina
... me ne sono accorta questa sera, scrivendo questo: http://mammainpausacaffe.blogspot.com/2011/04/la-scelta.html
RispondiEliminaPer te!
un abbraccio.
"È solo dopo aver perso tutto che siamo liberi di fare qualsiasi cosa"
RispondiEliminanik
tri,
RispondiEliminaquanti paralleli ma che son binari che s'incrociano.
un abbraccio
nik,
oh spero di no.
baci
nina
...è vero , sopratutto per chi ama volare e nella mente non mette mai ostacoli..
RispondiEliminacaty,
RispondiEliminaè il filo di un aquilone, allora.
Trovo Camus geniale...
RispondiElimina.per fortuna, mi vien da pensare,ciao Marina
RispondiEliminaTra cenere e terra, Verderame,
RispondiEliminaidem.
nina
fili di aquilone e intrecci e vento.
RispondiEliminaÈ bello perdersi per poi ritrovarsi e scoprirsi diversi.
un abbraccio.
e chi, pur cercando proprio Arianna, l'origine della sua storia e salvazione, è ancora bloccato nel labirinto? Forse conviene disegnarlo, come fai tu, e dai segni tracciati, risalire alla mossa che libera...:)
RispondiEliminasorry, oggi la connessione è più svelta del solito e mi ha mancato, ero io!
RispondiEliminanon ti perdi no che non ti perdi se bussi alle porte del cielo, ascolta il mio bob e capirai
RispondiEliminaUn uomo labirintico cerca Arianna, ma ama il viaggio, gli ostacoli e tutte le avversità che si presenteranno fino a quando la raggiungerai.
RispondiEliminaL'importante è ritrovarsi. Un bacio grande
RispondiEliminaelisa, sì, magari al contrario, e buttando giù qualche tranello barriera muretto. forse funziona.
RispondiEliminapapavero, knock knock, eccomi.
dreaming, sì, correndo camminando risolvendolo, soprattutto.
Alex, aspettiamo questo.
un abbraccio a voi,
nina
che meraviglia. il tuo post mi illumina sempre. e questa frase è una meraviglia. quanti labirinti da superare ancora..... un abbraccio.
RispondiEliminacara la tina! non finiscono mai dici tu?
RispondiEliminaimportante imparare a capir la differenza..
un abbraccio caro a te
nina