
Al tepore del balcone, un ritratto immaginario di un volto immaginario, oppure no, magari solo dimenticato.
Il braccio è appoggiato su una sedia, forse molto più reale di tutto il resto, benché non si veda.
Ma è proprio quel gesto lì di riposo che io sento ora.
oggi stavo giusto guardando "Parigi" di Klapisch (con Juliette Binoche) al cinema e mi chiedevo se tu fossi partita, o già arrivata...
RispondiEliminama questa sedia sa di pausa, piuttosto...
cara,
RispondiEliminaavvertii una partenza sul post, ma era solo la decisione! quella effettiva sarà il 16, giovedi, e verso l'inghilterra.
A Parigi ci penso sempre però.
un bacio
f
allora saremo in terra inglese in contemporanea? ;-)
RispondiEliminavuoi dire che sarai anche tu lassù? non ci credo...
RispondiEliminadal 22 al 25, solo...
RispondiEliminabuffo no?
direi proprio di si!! ...allora sai una cosa? mi sa che ci potremmo trovare a vagare vicine a un aeroporto...una che arriva e l'altra che parte...il 22.
RispondiElimina;)
ah, ci incrociamo per un soffio! ;-)))
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