Pagine

1.10.09

due



"(...) tra quegli ombrelloni solitari di fine settembre vedo muoversi due sagome, le vedo saltare su una pozzanghera e ridere di gusto. Felici della loro unicità. Del resto, ogni assenza riconosciuta è già una presenza."


*


Quando saremo due saremo veglia e sonno
affonderemo nella stessa polpa
come il dente da latte e il suo secondo

saremo due come i cieli, del giorno e della notte,
due come sono le acque, le dolci e le salate
due come sono gli occhi i piedi, i reni i tempi del battito
i colpi del respiro.


Quando saremo due non avremo metà

saremo un due che non si può dividere con niente.


Quando saremo due nessuno sarà uno
uno sarà l'eguale di nessuno.

L'unità consisterà nel due.

Quando saremo due cambierà nome anche l'universo,
sarà di-verso.


(Erri de Luca)





22 commenti:

  1. ...non posso che essere motivamente nuda e vulnerabile davanti a questo disegno...a queste parole che gli fanno da cornice...

    ...di-verso...

    ...inevitabilmente sciocco da non averci mai pensato...

    RispondiElimina
  2. mi era piaciuto questo commento nel sito bangart perché mi aveva ricordato il celebre pensiero di Proust " l'assenza è la più certa delle presenze" ed anche Roland Barthes dei frammenti di un discorso amoroso lo dice ugualmente,
    pensa che questa frase mi rigira in testa da che avevo tredici anni! non che leggessi proust allora ma uno spasimante di mai sorella sì e me ne parlava a me!

    RispondiElimina
  3. Con te ciò che dico diventa vero, si apre e ricomprende, pieno come un fiore al mattino.
    E sono due le lacrime scese e a quella bocca giunte, leggendoti. Lievi come quel corpo, che non pende: è sgorgato.

    RispondiElimina
  4. sara, siamo vestite d'acqua lì dentro, trasparenti come l'acqua. limpide cosa ogni cosa vera.

    papavero, un abito un abbraccio un'attesa, un'assenza. una A. Barthes lo ricordo con tanto piacere. torniamo indietro nel tempo tutte e 2 papaveromio.

    buona giornata,

    Ninetta

    RispondiElimina
  5. Anonimo,
    le sentivo. io non so perché, ma quelle lacrime le sentivo.


    Pendere dalle labbra, quelle giuste, è così, è sgorgare come verità

    RispondiElimina
  6. 01101100 01100101 00100000 01101100 01100001 01100010 01100010 01110010 01100001 00100000 01110011 01100101 01101101 01100010 01110010 01100001 01101110 01101111 00100000 01110101 01101110 00100000 01100011 01100001 01110000 01110000 01100101 01101100 01101100 01101111 00100000 01110000 01101001 01100101 01101110 01101111 00100000 01100100 01101001 00100000 01101001 01100100 01100101 01100101 00100001
    http://www.guardaqua.it/risorse/binario.php
    traduzione codice binario ;-)

    RispondiElimina
  7. simonapintobinaria,
    Ah Ah che pazzerella piena di idee TU! :D può esserlo in effetti, il cappello del cielo!

    01100010 01100001 01100011 01101001 00100000 01100010 01101001 01101110 01100001 01110010 01101001 00101100 00100000 00001010 01101110 01101001 01101110 01100001
    ;)

    RispondiElimina
  8. Sento vere tutte queste parole,come se ci avessero lanciato una cima in un mare in tespesta,e noi due naufraghi ci fossimo aggrapapti a quella stessa corda.E ora ci asciughiamo al sole,vicini,mano nella mano..sdraiati sulla sabbia calma..(per Simone)
    :)
    grazie Nina per le tue parole e per ospitare le mie..!

    RispondiElimina
  9. non si possono commentare certe parole come non si possono spiegare certe emozioni...si può solo ringraziare
    Un abbraccio
    fra

    RispondiElimina
  10. Assenza,
    più acuta presenza.
    Vago pensier di te
    vaghi ricordi
    Turbano l'ora calma
    e il dolce sole.
    Dolente il petto
    ti porta,
    come
    una pietra
    leggera.

    (Attilio Bertolucci)

    RispondiElimina
  11. Daniela B.
    grazie a te, che condividi e che moltiplichi.

    Fra, idem.

    Cobry,
    dolente petto e pietra leggera, assieme struggono e riposano.

    un abbraccio
    nina

    RispondiElimina
  12. Grazie! Erri De Luca riesce sempre a scavare a fondo, a volte con dolore cose conosciute ma taciute...
    Bellissimo disegno. Sembra sempre tutto fuori tempo reale qui. Baci e buon fine settimana
    P.S. Anche a me piacciono le forme geometriche, desiderio di ordine, semplicità, controllo, chissà...

    RispondiElimina
  13. che paura quella gonna, sembra che si stia tirando dietro tutto il mondo, foglie, terra, radici...

    RispondiElimina
  14. dubbio: gonna o sirena-terrestre? intendo creatura mezza fanciulla e mezza albero.

    RispondiElimina
  15. Artemisia cara,
    come da tutti i punti di vista esistenti io immaginavo mentre si creava sulla carta che quello sotto fosse mare e lei donna acqua.
    ma è terra anche dai tuoi occhi e radici e foglie. che sgorga e pende dalle sue labbra esiste davvero.

    dada,
    fuori tempo reale, hai ragione. proprio ragione.
    ti abbraccio , buon we a te.

    RispondiElimina
  16. Appesa, così, quante volte ho ciondolato.
    Grazier Nina, per dato braccia ad una sensazione.

    RispondiElimina
  17. ieri era il nostro onomastico:e io me ne son dimenticata!

    RispondiElimina
  18. simona,
    è vero pioggerella, auguri di rimando con un giorno in più!
    buona giornata
    ninafrancesca :)

    RispondiElimina
  19. hai visto esce un nuovo film di Ozon, con una mamma e un bellissimo poppante e una figura maschile -mi sa bella-, rappresentazione perfetta! non vedo l'ora di vederlo!

    RispondiElimina
  20. papavero,
    dici di Ricky" vero? non vedo l'ora. ieri ero a Roma mentre lo presentavano!pensa tu...

    RispondiElimina
  21. Sei nel mio presente come nel mio passato.
    È bello andare indietro nelle pagine, e ritrovarmi.

    RispondiElimina