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14.11.08

Roma


Pioggia, pioggia, pioggia, tanta tantissima pioggia.
Una pioggia infinita che mai pareva placarsi.
Da ovunque.

Roma io non l'ho mai vista così, dentro una nuvola gigantesca di gocce, e tutte le persone dentro questa nuvola, e la fontana di Trevi che strabordava, e il rumore dell'acqua che si mescolava ai tuoni dal cielo. 

Camminavi dentro le pozzanghere col sorriso, tenuta a terra da un ombrellino rosso che sembrava un ramo che non ti lascia cadere.




8 commenti:

  1. dio, dio quanti pensieri quello, affumicati direi, pian piano usciranno dal piffero.

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  2. Mai la pioggia romana è stata così leggera come nel tuo racconto.

    Un abbraccio
    Alex

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  3. Talvolta ci si si sente proprio come le persone nella nuvola di pioggia, ma piove il cuore invece del cielo

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  4. Artemisia, una nota per ogni pensiero bagnato, per una musica che sembrerà di avere già ascoltato.

    Vera e Rossana, sì anche nei salti nelle pozzanghere sembrava di stare sospesi, su di un filo che gli altri non vedevano

    Alex, quel che dici su Roma, e Roma è tua, mi fa pensare che potrebbe essere accaduto veramente,che noi due assieme abbiamo scatenato una rara tempesta.

    Twostella, sì. esattamente questo.


    Un bacio

    Nina

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  5. Musica!
    Nella vita - specie se piove - ci vuole molta musica.

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  6. come fai ad adorarla? mmmm... io l'avrei detestata quella situazione.

    buon inizio settimana tesoro mio

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