29.11.12

Let the seasons begin


Sai le audiocassette di quando sei piccola, tipo C'era una volta, e ascolti una voce bellissima che ti racconta una favola, e te la racconta così bene, ma così bene, con quel vibrato caldo e balsamico, che tu te l'immagini nella testa ogni cosa, personaggio, albero parlante, stradina perduta, campo di papaveri, musicanti di brema, zuppe di pietra?
E così, quando sei grande, ti ritrovi a cercare disperata quel libro di cui avevi visto quelle figure bellissime, sì, bellissime, ma non lo trovi mica il libro, perché non esiste, era la fantasia che aveva fatto di meglio, grazie a quella voce là dentro, a quel tempo.

Quel cuore è rimasto così conservato, riempito di cose vissute e intrecciato di fili colorati, ma sempre lui. E proprio perché è sempre lui, ancora cerca le cose in cui crede e sente sue, e tradirsi non può.

Non c'era un attimo da perdere, 
domande da rinviare e illuminazioni tardive, 
se non le si erano avute per tempo. 
La saggezza non poteva aspettare i capelli bianchi. 
Doveva vedere con chiarezza, prima che fosse chiaro, 
e udire ogni voce, prima che risonasse.

Comincerà la stagione che le appartiene, quella che la voce dell'audiocassetta le faceva immaginare, e in cui credeva fermamente, e che esiste. La fantasia non è mai una cosa irreale.


La canzone del titolo è Elephant Gun, Beirut.
Il disegno dello scoiattolo non è mio, ma magari sono io.
La poesia viene da La breve vita dei nostri antenati, di Wislawa.
La voce dell'audiocassetta è di un augurio che mi ha fatto piangereridere assieme.


Nina +30

5 commenti:

SiLviA ha detto...

Nina che bel post! mi ci ritrovo proprio... soprattutto ora che anche io sto ripensando a tutte le storie e i libri della mia infanzia e li cerco, spesso senza ritrovarli...

Francesca ha detto...

cara, rivedo tutto questo in quella balenina sul lettino.
che attende.

n

Dreaming and running ha detto...

Quel cuore non deve cambiare. Non è in grado, semplicemente, talmente intrecciato di fili colorati da esser diventato colorato anch'esso.
Esistono i campi di papaveri ed i musicanti di brema, i libri, esistono le figure bellissima.

A mille ce n'è, cominciava una di quelle audiocassette.

nina ha detto...

Dreaming,
esistono sì, ben impresse nella fantasia e nella realtà.

Nina

Sandra ha detto...

un sogno di bambina.... che rimanga sempre in te come la bambina che sei
Sandra

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...