11.4.11

L'Aliseo, l'amore svelato e i vincitori

come vorrei che capissero illustrazione francesca ballarini
"Gli alisei sono venti, regolari in direzione e costanti in intensità. Nella moderna lingua inglese sono chiamati trade winds, cioè venti del commercio, tuttavia l'origine della parola è molto diversa: deriva dalla forma antica tread che significava sentiero, riferendosi appunto al fatto che questi venti soffiano sempre secondo una direzione ben precisa, quasi a tracciare un sentiero o percorso nel mare, che era facile da seguire per le imbarcazioni a vela del tempo." (Wikipedia)
(Ci pensate a lasciare scie nel mare che restano come sentieri sulla terra? È un signor vento l'Aliseo, dico io.)


È passato del tempo dall’inizio della primavera e dalla fine del Contest ninesco, ma dovevo costruire il sentiero per intero, e trovarmi all'incrocio con l’altra lettera che è la giuria.
Trovare il giusto vento, per dirla breve.

Nel mentre infatti ho conosciuto di persona chi più di tutti ha dimostrato che l'amore non è un segreto, perché "l'amore è il vero colore", e l'ha svelato per tutta la vita.
Sono andata da lui, da Marc Chagall (che io chiamo m.c. perché è iniziale di diverse cose belle), l'ultimo giorno possibile, trafelata, a Roma - ché pare quasi che ci piacciano i burroni e i limiti a noi (ma anche no).

Per la prima volta l'ho visto dal vero, e pure tanto. Ho lucidato gli occhi, non volevo mai uscire, giravo da sola avanti e indietro, da capo e dalla fine, come un gatto inquieto di acchiappar tutto. Era come incontrare indirettamente un amico conosciuto mezzo secolo prima, di trovarselo ora di fronte, oltre una porta invisibile in cui passavano le sue emozioni nel tempo sin arrivare a me, dopo tutto questo tempo.
Ho ritrovato per intero quell'amore che da sempre mi segue e mi traduce, e che mi stupì già da bambina, attraverso asini e capre e bouquet, senza tanto spiegarmi perché, quando il Violinista Verde sotto forma di libro-fiaba mi fu regalato.

Io coloro poco, e tendo al blu di Chagall con gli occhi e tutto il cuore. È un blu che ti trascina a volare sopra il cielo o dentro l'acqua.

Dice che navigò così tanto in mare che pensò di essere una barca. Dice che non ci sono regole, che è solo la chimie che conta, ciò che è nell'atmosfera: "È ciò che possediamo la nostra realtà, e non ciò che vediamo".
È così.

*

Allora ecco, lungo questa scia-sentiero, da tutta la realtà che avete dolcemente posato qui, tra le braccia di Nina, come un mazzo di fiori, noi (perché eravamo due) abbiamo letto e riletto, sentito, ritrovato, riconosciuto.
Una volta era un picco al cuore, una volta era un grazie, una volta era a questo non ho mai pensato, a volte era il genio, a volte era un dolce carezza materna, a volte un vero e proprio specchio.
È stato come davvero balzare da un ritratto all'altro. E che le cartonine, disegni cari, abbiano fatto da foglia di ninfea su cui saltellare, io ne sono felice, e lo farei all'infinito (lo rifaremo insomma!).

Vi invito a leggere ogni storia, se non l'avete già fatto.

Insomma è stato difficile, e si j'avais pu, direbbe m.c., avrei premiato ognuno, perché l'espressione va premiata, fatta vedere, festeggiata, sempre.


Per cui noi vi festeggiamo tutti, ma i premi cartonineschi e onorifici vanno a due di voi!


La giuria ninesca decreta dunque i vincitori:


1- Silvia di Quel che non strangola ingrassa con "Questa specie di amore"

Per il presente e per il davvero. Silvia ha visto nella realtà ciò che è reale nelle cartonine, lo ha ritrovato, lo ha tradotto dall'attorno-a-sè, nelle sue memorie e nel suo cammino. Che è quello che Nina vuole fare, il motivo per cui esiste, come leggerci dentro "l’effetto della propria causa". Traduzioni condivise.
Il bello di tutto questo non so come chiamarlo, è sempre difficile per me definire in modo preciso ciò che mi riguarda: ma è proprio in quegli sguardi, reali, che io vedo il mio desiderio, e il cerchio gigantesco si chiude.
E arrivare alla fine del post di Silvia e ritrovarmi specchiata attraverso la sirena con lei, ha fatto correre l'Aliseo. Nella leggerezza di ogni parallelismo, naturale come un sesto senso, "dicendo quanto sia bello ritrovarmici ogni volta riflessa...". 
È il segreto che non è più segreto, ma, anzi, è visibile e in un'altra lingua.


2- Tri mamma di Mamma è in pausa caffè  con "Ombrelli"

Per quella sensazione semplice, reale, presente tutt'ora nella sua memoria, come se stesse avvenendo adesso. Pare che quegli ombrelli te li ritrovi attorno, mentre leggi.
È stato un brivido fresco. Con uno stupore innocente, mi ha detto "ma come, non lo sai?, perché ci sono ombrelli chiusi in piena estate?"
E la spontaneità del suo ricordo, dove l’ombrello è ancora una volta testimone, ma di un altro ricordo e di un’altra sensazione, diversa da quella per cui l'avevo disegnato, mi ha portato a un lettura aggiunta.
L'Aliseo ha preso un'altra via. E quel simbolo che l'ombrello è, di un mondo che di giorno si esprime in un modo e di notte in un altro, ha portato un arricchimento al disegno, come se si fosse intriso di un'altra possibilità di veduta, semplice, dolcemente netta e ancora una volta reale. Ha aggiunto un'altra vita al disegno, leggera come il vento lungo la riva.


Silvia è stata la traduzione, Tri mamma il pensiero laterale.


Giudicare un’espressione dei cuori non si può mica, perché tutto parla. Allora ci si fa guidare dal vento, al respiro ossigenante che intimamente ci porta.
“Il nostro ideale non dovrebbe essere la bonaccia, che può trasformare il mare in una palude, e nemmeno l’uragano, ma il grande e forte aliseo, pieno d’impeto e di gioia, salubre e vitale: un’eterna e costante boccata d’aria”.  (Harry Martinson, Kap Farväl!)


(Grazie a tutti voi. E, vincitrici, scrivetemi!)



***

[Aggiungo, qualche ora dopo, il pensiero dell'altro. Quello che è Nina con la O,  quello "dalle-mani-belle-e-non-solo", quello che disegna sulla sabbia, che vi ha letto assieme a me, e ora chiude il cerchio del vento]



"Aliseo inizia con A e finisce con O.
Contiene al suo interno:
- Ali, per volare
- Sei, che è il numero dell'amore
- Asilo, che è il posto dove troviamo riparo
- Sole, che è fratello di pioggia
- Sì, perché dire sì significa comunicare
- Sale, ché ce n'è tanto nel mare.
Ce ne sono altri, ma questi bastano per celebrare tutta questa bellezza, vincitrice e non.
Complimenti."





25 commenti:

6cuorieunacasetta ha detto...

Congratulazioni alle vincitrici! Ora corro a leggere!

Caty ha detto...

bravissime le vincitrici e Nina che sempre tocca i nostri cuori e fà nasccere da emozione nuova emozione

Se ha detto...

ma son bravissime!!
brave brave brave!

un abbraccio virtuale a voi che non conosco ma che sempre state nel salotto di Nina.

Son felicissima.
Sinceramente.

Stima Di Danno ha detto...

e noi capiamo, su sentieri tutti nostri, e ci capiamo...
complimenti alle vincitrici e ripercorrerò poco per volta tutte le altre scie

SuSter ha detto...

Evviva! Concordo in pieno sulle scelte! Bellissime suggestioni. Che bello Nina: è stato bellissimo viaggiare per tutte questi mondi, così diversi! Quando ne fai un altro? Io mi sono divertita tantissimo! (anche senza premio eh!;))

Dreaming and running ha detto...

Non potevi fare scelta migliore. Splendide, ti raccontano e si specchiano.
Io? No, certo che non smetto. Non ne sono ancora capace.

Un abbraccio

Francesca ha detto...

6cuori, io la tua storia la racconterò, sappilo. baci

caty, viva voi!

Se, bravi tutti e l'abbraccio pure comune (mi avete fatto faticare eh..^_^) baci felici

stima, un sentiero che ti porterà qui presto no? :)

suster, lo rifaremo, certo! contenta ti sia piaciuto, come voi siete piaciuti ai miei occhietti felici.

dreaming, mai smettere, e chi ne ha voglia?
un abbraccio caro

nina

daniela calme et cacao ha detto...

é statao bello...
grazie!

oneofthesethingscomesfirst ha detto...

condivido e apprezzo la scelta! è stata l'occasione per curiosare fra blog che non conoscevo e scoprire belle menti naviganti in rete! complimenti alle vincitrici!

Ladoratrice ha detto...

Nina hai scatenato un turbinìo di coriandoli d'amore con questo contest, acchiapparli e meravigliarsi ad ogni immagine è stato emozionante! Congratulazioni alle vincitrici!

Francesca ha detto...

daniela, sì, lo è stato! una ricchezza. baci a te

one, grazie cara elisa, che la tua armatura la tengo a mente. un bacio

ladoratrice, grazie! coriandoli che speriamo siano cuscini per noi, giusto? un abbraccio

nina

.O ha detto...

Aliseo inizia con A e finisce con O.
Contiene al suo interno:
- Ali, per volare
- Sei, che è il numero dell'amore
- Asilo, che è il posto dove troviamo riparo
- Sole, che è fratello di pioggia
- Sì, perché dire sì significa comunicare
- Sale, ché ce n'è tanto nel mare.

Ce ne sono altri, ma questi bastano per celebrare tutta questa bellezza, vincitrice e non.

Complimenti.

Francesca ha detto...

complimenti! E per Chagall...è stato amore a prima vista anche per me!
un abbraccio
F.

tri mamma ha detto...

GRAZIE! mi sembra così strano... sarà la fortuna del principiante...
Mi hanno sempre detto che l'arte è una cosa da sentire e non da capire. Io non sempre ci riesco, ma questa volta TU, sei riuscita a farmi andare oltre, a farmi trasportare dall'Aliseo, anche attraverso gli altri racconti (terminerò di leggerli tutti, promesso!). Grazie a tutti per i complimenti.
Grazie anche a chi, insieme a te, mi ha scelto.
metabolizzo, metto a letto i piccoli e poi ti scrivo!

Francesca ha detto...

Francesca, m.c. ovunque :)
grazie a te e un abbraccio

tri mamma, non è fortuna, è la stessa onda (o vento?). ti aspetto, un bacio

nina

SiLviA ha detto...

che bello! Sono davvero felice! Grazie tante Nina, grazie anche all'Aliseo, a Nino con le mani belle e a m.c.! È davvero una soddisfazione grande vincere il tuo contest... Ancora non ci credo! :)
Ti scrivo presto!
Un bacione!
S.
PS: wow!!!!!

papavero di campo ha detto...

leggo tutto seguendo scia di alisei -al plurale che c'è l'amore, emotivamente scio sulla scia,
ninetta magica amica!
e son belle le motivazioni della vittoria, di più mi commuove quella degli ombrelli che quelle sensazioni lì forse noi ragazze nate in luoghi di mare sappiamo che profumo di sogni incarnano,
e chagall! mi ricordo quando andai due anni fa alla mostra a pisa com'eri persa nel dirmi avrei voluto esserci..il desiderio è motore potente.. prima o poi ingrana le marce e via!

grazie nina del tuo essere nina

e grazie "O" perchè a volte è irresistibile il maschile affabulatore e posso dirti che il mio papà lo era e da lui l'imprinting a riconoscerlo e ritrovarlo ancora!

ecco io & nina che happening corale sempre è!

Francesca ha detto...

SIlvia, :D! t'aspetto! tanti baci..

papavero, bello l'aliseo e ciò che porta con sè vero! il coro tutti noi, ognuno col fiore preferito tra i capelli.

baci
ninetta

Francesca ha detto...

p.s. ogni violinista sa cantare le parole.

artemisia comina ha detto...

Piattini tazzine vanno in festa verso le carto nine
Ciotole e vassoi si ricoderanno, forse, di noi
Ma nessuno come la fondina
Accoglierà nell' íncavo la nina

nina ha detto...

mi piace fondina, e non solo perché fa rima con nina, ma perché raccoglie tanto!
baci art cara

PaolaFrancy ha detto...

Bravissime le vincitrici...e un grazie speciale a te, Nina. Perché se la sensibilità è ancora cosa di questo mondo è anche grazie a persone come te. Che vogliono diffondere l' amore. Con tanta, tanta grazia.

Un abbraccio, Paola

ELENA MARTINI ha detto...

Ottima scelta Nina.
Personamlmente mi sono persa nella poesia di tutti i post partecipanti.
L'amore fa quest'effetto.

Grazie di tutto.

Vado a bussare alla porta delle vincitrici, per complimentarmi con loro.

papavero di campo ha detto...

bacio di fumo
da me papaveriffo
holy smoke red!

Zia Atena ha detto...

Presa dal mio NON tempo smozzicato..non mi ero neanche resa conto che avevi pubblicato le Vincitrici...
E sì...se lo meritano proprio...

Mi ha toccato tantissimo il post di Silvia...forse perchè quello di Trimamma è troppo lontano dalla mia esperienza...
Però belli belli belli...davvero..

COMPLIMENTI...e anche un po' d'invidia per la vostra capacità di emozionare, di essere ARTE.

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