Per fare una Luna bisogna essere due, si racconta su Ninipedia.
Con un po' di cielo in testa, un po' di stelle in tasca, in mano un lembo di luna, ovunque vadano i due si cercano, senza saperlo. Attraversano strade, mondi, tempi, in luna crescente cominciano ad avvicinarsi, per la luna piena s'incontrano, chiudono il loro cerchio, trovati.
I due "non vogliono la luna", perché loro, la luna, l'hanno fatta assieme. E più di così, dice Nina, non c'è da desiderare.
Dicono che la mia
sia una poesia d’inappartenenza.
ma s’era tua era di qualcuno:
di te che non sei più forma, ma essenza.
dicono che la poesia al suo culmine
magnifica il tutto in fuga,
negano che la testuggine
sia più veloce del fulmine.
Tu sola sapevi che il moto
non è diverso dalla stasi,
che il vuoto è il pieno e il sereno
è la più diffusa delle nubi.
Così meglio intendo il tuo lungo viaggio
imprigionata tra le bende e i gessi.
Eppure non mi dà riposo
sapere che in uno o in due noi siamo una sola cosa.
(E.Montale)
9 commenti:
bello...mancavi.
sono felice per te.
Un abbraccio grande grande
ALE
bentrovata a te cara, manca tanto anche a me qui!
baci
nina
Recinti al vuoto
ennesimo disegno
di mente umana
l'haiku è del 31 maggio 2001 ma lo sento attuale ancora adesso
spero che l'insita tristezza non disturbi comunque luna e due e uno sono una splendida occasione e i disegni, ninetta, bellissimi e un Montale inedito lunaticamente montaliano assai
Mancavi <3
Anche voi mancavate!! :)
Papaveromio ogni petalo tuo è d'oro, rosso, ma d'oro.
baci
Ninetta
una luna tanto bella ed espressiva, ne prendo un po' anche per me!
Un saluto stellare . . .
Cristina, lei aspetta! :)
Two, e a te baci..
nina
I disegni, sono all'altezza della meravigliosa poesia...
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