9.2.10

Al Ritorno




Ma quanto è bello tornare?
Voglio dire, tornare a lavoro fatto e ben fatto.
Voglio dire, tornare e sentire il calore e l'odore di casa.
Voglio dire, quell'odore che non è il profumo-per-ambienti, è la coperta appoggiata sul termosifone che esala calore lanoso e confortante, l'odore degli armadi di casa.
Voglio dire, aprire la porta e sentire il gatto che ti miagola a 20.000 decibel quasi avesse visto un megapesce rosso che varca l'uscio.
Voglio dire, tornare, e trovare lo scialle a ruscello sul letto come a dire prendimi, sono tuo!
e la tavola apparecchiata, che non vede l'ora che ci poggi i gomiti ma proprio i gomiti, e pieghi le ginocchia sulla sedia come l'india-nina di sempre, tutto in attesa di te

Voglio dire, trovare sul tavolo che ha accumulato posta, una cartolina dal volto blu, tutta per te, tutta per te che profuma di mare e di chagall e di te

Non è bello il ritorno? quando hai le radici profonde e trasportabili, "la strada di casa io la conosco".


Il viaggio fatto poi lo racconterò, ma questa è la mia ode al ritorno, che i fiori non si possono mica lasciare soli così tanto tempo.




12 commenti:

Ork'Idea Atelier ha detto...

Bentornata :-))
Quanto è buono l'odore di casa.
baci
Cristina

Ork'Idea Atelier ha detto...

Bentornata :-))
Quanto è buono l'odore di casa.
baci
Cristina

papavero di campo ha detto...

grazie a te, a tutti i tuoi semi che dissemini nel cammino
(e nel giardino)
(e nel campo)
che mi dai sempre il la
per ri-collegarmi ad emozioni mie
-dimenticate o relegate o accantonate-
e vado a ri-cercarle e spuntano questi due haiku miei dal passato, da una dimenticanza, da una lontananza,
sono per noi, per te per me per chi vi annuserà qualcosa risuscitandola chissà da dove,

eccoli:

Andiamo a casa
e' nel viaggio di anime
da lontananze

(non ho la data, ma l'anno è 2001 o 2002)


Quiete empirica
cammino lontananze
canto d'azzurro.

(scherzo in minore)

(del 14 aprile 2001)

(rieccoci ai nostri pensieri scambiati!)

Caty ha detto...

come esprimi bene quel profumo di casa , quello se srbiamo dentro di noi e non lo sappiamo descrivere : oh si , quanto è bello tornare

Francesca ha detto...

Cristina, grazie bentrovata! baci a te

papaverina, quanti fili tessiamo una stola arabescata, una vela per la barca, un lenzuolo di gambi di fiore!
andiamo a casa è una carezza delicata

grazie
nina

Francesca ha detto...

Caty, e quante altre cose sarebbero da segnare!
un abbraccio a te che cogli tutto
nina

Fra ha detto...

Bentornata tesoro! A volte il rientro risulta duro , ma se si hanno persone e luoghi a cui tornare allora il cammino risulta molto più facile!
Un bacione
fra

nina ha detto...

Fra,
sì, il ritorno in senso buono! Grazie un abbraccio a te!
nina

dada ha detto...

Bentornata con quest'ode che traduce le nostre sensazioni-emozioni.
Cara dolce casa!
Baci

nina ha detto...

dada cara dada! grazie a te!
un bacio
ninè

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Sai quanto io ami le radici trasportabili. Hai toccato il profondo del mio cuore allora, lo hai rifatto anche stavolta.
Grazie ninetta cara.
A.

nina ha detto...

come una frecciolina che sa dove andare.
un abbraccio a te Alex cara

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