18.2.10

Elle attend



Che crescano i fiori, che arrivi la primavera

Che si allunghino i capelli per appuntarvi i fiori
Che i fiori sboccino così il balcone si colora
Che il balcone si colori ché vuol dire che è arrivata la primavera.

Nina li sta a guardare e aspetta, sperando che crescano pure per lei.
Che crescano al suo posto, oppure per cambiare quel fiore straniero che da tempo porta sul capo.


Ho capito che ti amo
quando ho visto che bastava
un tuo ritardo
per sentir svanire in me
l'indifferenza
per temere che tu
non venissi più



Loro che non s'incontravano mai, lei disse non tardare non tardare più, e lui parti più tardi parti più tardi tu.



(grazie Caty)

22 commenti:

Anonimo ha detto...

...

Silvia - Mamma Imperfetta ha detto...

Beh, mi sa che mi tocca likarti... :-)

Caty ha detto...

nina aspetta , cersce il fiore nell'attesa della primavera e forse i suoi pensieri si fanno sottili nella sera : grazie di aver condiviso l'indescrivibile magia di riuscire a trasformare un così intenso attimo in musica ...;-) ....

miralda ha detto...

Il tuo post mi ha rimandato immediatamente alla poetessa che in assoluto amo di più, Emily Dickinson, anche lei aspettava dietro una finestra, tra il mondo e lei una porta appena socchiusa, vestita di bianco e leggera.

Francesca ha detto...

Silvia,
benvenuta in ques'altro prato (o balconcino)..

Caty,
grazie a te non faccio che ascoltare quel tratto, e poi quel video che hai scelto è davvero bello.
sono sottile nella sera, penso in notturna e disegno i sogni a giorno fatto.

Miralda,
Emily e il suo essere fiore è una profonda responsabilità è sempre con me.

un bacio a voi
nina

papavero di campo ha detto...

l'attesa da riempire di fiori e di pensieri e di fibrillazioni occupandosi dei fiori e dei pensieri,
l'attesa è come la pausa nella musica..fa parte dlla musica!
il nostro femminile, benedetto e dannato, conosce a menadito i codici dell'attesa, forse ce l'hanno appioppato nel dna, fatto sta che ne sappiamo sempre qualcosa e un po' di più!

ecco che affiora l'haiku a tema!

Lady Butterfly
come Gaspara Stampa
fatte d'attesa

(haiku del 12 febbraio 2001)

e questo:

devota attesa
riconoscimento del
meraviglioso

(del 23 agosto 2001)

e ancora:

righe di neve
sui campi fecondati
l'attesa lenta

(del 21 gennanio 2002)

e ancora:

voce del canto
si alza inattesa così
naturalmente

(del 25 marzo 2004)

grazie a te!

(ps: domani mammuzzamia fa gli anni, tanti! scappo)

Francesca ha detto...

auguri per domani alla meravigliosa mammapapavero, che sarà festeggiata da tutta la potenza e la gioia tua!

grazie per i tuo pensieri in sillabe esatte, puntuali, sempre

ninetta

Francesca ha detto...

Anonimo,
sono tua omoniNa quasi, anche qui.
anagrammi ovunque.

Caoticadentro ha detto...

...questi colori sono perfetti per starmi addosso...quando mi disegnerai la pelle voglio questi colori...e anche queste frasi così attese...la volpe...io...tu...

...come si fa ad avere una tua opera...?

Artemisia Comina ha detto...

attesa passiva o attiva, e in mezzo un crinale drammatico.

Ciboulette ha detto...

come Miralda, ho subito pensato a Emily Dickinson, ma tu sei Nina, ed entrare nel tuo mondo è come attraversare una stanza di sfere di cristallo: ma bello però, senza l'ansia che mi darebbe farlo davvero :)
Buona domenica :)

Francesca ha detto...

Caoticadentro,
va bene, lo ricorderò. una mia opera...dolce sei..
Dimmi che desideri, ne parliamo, per ora..ci sto pensando su a come fare. un bacio a te, gigante

Artemisiacara, a volte attiva a volte passiva, a volte fatica a sperare. forse è quello il crinale.

Francesca ha detto...

Ciboulette, ben ritrovata qui, tra queste sfere leggere, pensierose, enigmatiche come mi dici tu..:)
un abbraccio e buona domenica à toi!

il ramaiolo ha detto...

Arriva la primavera!?... dai miei capelli si direbbe già anche finita... crescono crescono e tu passi e te ne vai... quando torni???

Kja ha detto...

Lo sfondo blu profondo, il rosa pastello, il fiore rosso. Questa e` una delle tue immagini che entrera` nel mio io. Come gli ombrelloni e la piantina di basilico.
Grazie.

Francesca ha detto...

ramaioletta,
capelli cresciuti che attendono fiori impazienti quindi.
lassi di tempo simili penso abbiamo.

baci
nina

Francesca ha detto...

Kja,
mi piace questo, mi piace crearti colori che non passano, in fondo è quel che voglio, fermare il tempo, l'emozione, sensazione, come accade a me dentro, per tutti, o per tanti, o per alcuni, o semplicemente fuori di me.
un abbraccio, grazie a te
nina

Marilì di GustoShop ha detto...

Non c'è volta che passo di qui che non mi sobbalzi il cuore. Ricami svolazzanti di assoluta verità, ossimoro ? No, è la Ninamagia...

papavero di campo ha detto...

Ho capito che ti amo
quando ho visto che bastava
una tua frase
per far sì che una serata
come un'altra
cominciasse per incanto
a illuminarsi

Ho capito che ti amo
e già era troppo tardi
per tornare
per un po' ho cercato in me
l'indifferenza
poi mi son lasciato andare
nell'amore.


scorrere queste parole sentirle nella testa
Luigi Tenco la sua voce lui è le sue canzoni
sentire luigi tenco è una cosa a sé

Francesca ha detto...

Marilina cara! ti abbraccio!

Papavero,
penso anche io. anche se vissuto dopo, ma trema l'aria ogni volta.

un bacio, bonne journée

nina

Caoticadentro ha detto...

...il solo fatto che tu ci pensi mi gonfia il cuore...

...mi basta quello...

...ad una tua mostra verrò...e prenderò...

...una buona giornata con il sole dentro...te lo auguro per ogni giorno di vita...

Francesca P. ha detto...

Amo i fiori, i vasi, i terrazzi, i balconi, i profumi, i colori, la consistenza dei petali, il sognare un incontro, le mollette nei capelli, la frangetta, l'emozione dell'attesa, le farfalle nello stomaco, sapere di poter amare...

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