20.11.08

E' tutto così stranamente silenzioso.



Un silenzio non sereno però. Come un'assenza di parole quando dovrebbero esserci, come una musica che copre invece di esaltare, come io che non trovo.

C'è ancora un guardiano ai miei pensieri, che non lascia passare.

8 commenti:

cobrizoperla ha detto...

inutile tentare un corpo a corpo con la guardia... meglio distrarla e tenerla occupata con carta e penna o sedurla con qualcosa di ghiotto? forse... ;-)

Fastidiosa ha detto...

Lo pensavo anche io... prova con un sorriso alla guardia magari si aprirà si uno spiraglio...

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Su, dai, facciamolo scansare quel guardiano. Spero che sentirai presto una musica vivace, esaltante, stimolante e avvolgente. Leggera e non pesante come il silenzio
Un abbraccio
Sincero
Alex

nina ha detto...

Il punto è capire se quel guardiano ce l'ho piazzato li io, sai, per sicurezza.., o no.

Nina ha detto...

cobrizo, provo con delle tartine al forno al formaggio. sai com'è, con l'aroma saporito che mandano potrebbero fare al caso suo..

Fastidiosa, devo stabilire la natura di quella guardia, se devo mentirle oppure no per convincerla a togliersi.

Alex, la musica, la musica. mi ruba l'amore e poi m'abbandona. E' il legante con tutto il resto a volte. aspetto il minuetto, quello leggero che dici tu..


Un bacio a tutte, che bello leggervi.

Carla ha detto...

Io penso che il guardiano lo devi distrarre con cose che a lui piacciono molto(quale lo sai tu di certo:D)così abbasserà di sicuro la guardia!
Posso permettermi di chiederti una cosa?
Voledo sapere [è una mia curiosità :)], hai frequentato il centro Design di Ancona o lo conosci di nome?
Perchè io l'ho frequentato tanti anni fa in quanto mi è sempre piaciuto il Design in ogni sua espressione...solo che allora non c'erano i computer per la grafica ecc...
Ti invio un bacio e un saluto dalla tua terra che in questi giorni è una tavolozza di colori autunnali, molto rassicuranti.

Carla

a.o. ha detto...

sì, ma assume tutt'altra valenza se, per esempio, lo immaginiamo, non so, a guardia del faro?

nina ha detto...

Carla, work in progress per capire quale tra i colori possano distrarlo..:)

no non ho frequentato, ma lo conosco di nome...ti dirò, di certo era molto bello non usare computer per cui nulla di perso.. anzi!
a me aveva intristito veder dismessa l'aula di disegno dell'università, prima colma di grandi tavoli di legno inclinati e poi riempita di un acquario di computer ..ok, ora nn posso farne a meno, ma la differenza c'era eccome..

Un bacio a te, dalla stessa terra tra l'altro oggi parecchio ventosa.

a.o.: è vero c'è anche quest'altro punto di vista, potrebbe essere dalla mia parte in fondo.

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