22.9.09

Fantasia



Ricordo ancora quando incontrai quei due.
Lei vestita di petali di rosa, lui di un mantello color palude.

Lei portava un bocciolo sulla bocca e le parole non le uscivano mica,
al loro posto farfalle leggere.
Un gambo la avvolgeva, le stringeva la vita e si fingeva ciocca di capelli, anch’essi attori di quel giardino umano.

Lui, l’oca, faceva il re e per questo si credeva cigno dal becco aggiunto,
un laccio lo teneva legato e gli impediva di poetare.
Ma non ne aveva bisogno lui, della parola.

Si capivano con gli occhi la Rosa e il Cigno.

Sapevano di fingersi quello che erano e per questo erano tali.

Lingue diverse mai tradotte agli altri,
andavano sulla stessa strada
parlando di fiumi e gentili fiorai.





21 commenti:

Chiara ha detto...

Le parole mi hanno tenuta sospesa come in un mondo da favola.. e quel disegno affascinata.. da non riuscire a staccarne gli occhi di dosso...
E' un piccolo capolavoro.. questo..
un piccolo grande capolavoro..
Gentile..
generoso..
Grazie!

Carolina ha detto...

...
Magico, poetico, incantato,...

Che piacere passare di qua...

Caty ha detto...

davvero le parole trovano le parole, magica poesia dell'incontro , oltre ogni luogo e simbolo , l'amore ci cambia

papavero di campo ha detto...

è una storia che tu pubblicherai vero? con parole e immagini, devi farlo! nessun indugio

sara ha detto...

...ma vieni da un altro mondo magico, da un altra galassia candita, terra di dolcezze? Le tue parole sembrano caramellate...ricercate e trovate come in un sacchetto di caramelle gommose...di quelli di cotone leggero...rosa schiarito dal tempo...ritrovato nel fondo di un cassetto...scorta di bimba golosa...premurosa di non rimanere mai senza dolcezza...

papavero di campo ha detto...

è molto forte la comunicazione non verbale tra i due;

oca sente che rosa dice:

" quando sono rosa tutto il profumo che si spande da me, io avverto dans ma peau che sono depauperata, perdo le mie energie e mi ritrovo davvero esausta"

rosa ascolta oca risponderle:

" ah sapessi cara mia che fatica tenere questa postura! ingabbiata nell'altezza e poi ci metto del mio un'aria di fierezza.. ah sono capace di tale abnegazione! "

ps: altre volte circola più euforia e paroline di conforto e di sollievo!

a.o. ha detto...

non molleremo i due, perché vogliamo saperne di più.
del regno di cigno e della casa di rosa, dell'amore, della grazia e della bellezza,... insomma la fiaba!

ancora, nina.

nina ha detto...

Chiara, arrossisco (o mi faccio rosa rossa?)

Carolina, che beltà emanare questo! grazie. vi aspetto sempre io.

Caty,l'amore ci aderisce. alla forma che pensiamo di avere, di volere e che bene ci fa stare. l'amore riesce.

papavero, non sai quanto vorrei riuscire. ad avere costanza, persistenza, severità e riuscire. un pò come l'amore.

sara, no sono di qui, della quotidianeità di qui. nina però fuoriesce e se ne vaga sospesa e mischia un pò di terra e un pò di pioggia. e a volte riesce a far magia. o caramella..

grazie a voi

nina ha detto...

papaveromio, se me lo permetti lo metterò nei loro pensieri. perché li vedo proprio pensar questo, il fiore e il cigno.

e per questo,

a.o. cara,
continuerò, sarò costante ce la metterò tutta.
in fondo è quella la forma che io, io, vorrei avere, come l'oca vuol esser cigno e la ragazza una rosa.

notte, grazie, e baci a tutte.

simonapinto ha detto...

senza indugio cara Nina! vai avanti!

Fra ha detto...

bellissimo...non so aggiungere altro
un bacio
fra

Francesca ha detto...

d'acord simona,

grazie infinite Fra.

nina

cobrizo ha detto...

bello, già te lo dissi di là.
ma bello pure il fraseggio tra papavero e papera. ;-)
non poteva essere altrimenti.

dada ha detto...

Non ho parole per descrivere questa delicatezza, accortezza nei sentimenti, sguardi sensazioni. E questa sintesi delle "lingue mai tradotte"... Sei veramente unica e non so' dove trovi tutta quest'ispirazione. Baci e buona notte

Chiccabruja ha detto...

Se non ci fossi tu, Nina...

papavero di campo ha detto...

francesca ho visto!
che meraviglia anche commovente e fotoimmagini bellissime!
hai voluto condividere con me nel mio stesso post di tacite correnti di sguardi e simpatie tra due esemplari di diversa specie, grazie di cuore del tuo tenero pensiero e della delizia filosofica che impronta la tua dolce fiaba!
che gatto che occhi di gatto che pelliccia di gatto che tronco di salice che venerazione di caldi colori di terra arieggiati di luce e che abbraccio di volizione e fiducia!
brava francesca
brava a muovere emozioni
e brava a sognare sogni!
(tvb)

ps: è da condividere coram populo!

Francesca ha detto...

Cobry, davvero i pensieri giusti a loro che non parlano!

Dada, "Sei veramente unica e non so' dove trovi tutta quest'ispirazione". Sorrido felice. Grazie

Chiccabruja, ah ah sì eh? :D poesia nei nostri cuori!

Francesca ha detto...

Papaveromio!
contenta che ti sia piaciuta..è di 2 anni fa , di quelle cose che rimangono nel cassetto.
Ma le voglio bene a quella favola, e a quei 2, realmente esistenti.
Condividerò presto, seguo i tuoi consigli lo sai.

Un abbraccio da gatto (a questo punto, rossiccio)
a papavero

ninetta

Artemisia Comina ha detto...

poi?

Marilì di GustoShop ha detto...

Mi unisco al coro : sei unica Nina e quando arrivo qui volo anch'io un po', come fossi cigno...magia...

nina ha detto...

Artemisia!
non perplessa (;P), ti dico poi arriva arriva!

Marilì!
grazie cignetto, la rosellina con gli occhi ti dice grazie :)!

Bonne sémaine,
nina

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