10.5.10

Rincuorami


“Fu la mia porzione quella donna venuta fino a me. Edificammo contentezze, lenticchie di una festa minore ma continua. Fu la mia porzione e non l’ho custodita. È stata poco con me, una breve durata nel corso della vita, però è venuta. […] Essere al mondo, per quello che ho potuto capire, è quando ti è affidata una persona e tu ne sei responsabile e allo stesso tempo tu sei affidato a quella persona ed essa è responsabile per te. Sette anni non furono pochi. Anche se fossero stati la metà o la metà ancora, non sarebbe stato poco. Non ci si può lamentare della brevità, non è giusto, ma della lunghezza sì. Ho avuto imbarazzo a vivere ancora.”

(Erri De Luca - Non ora, non qui)


Penso, l'ascolto, scorgo il monito, c'è la mia paura dentro.

Rincuorami vuol dire infondimi nuovo coraggio.




18 commenti:

artemisia comina ha detto...

magnifica scala, nina, ombrosa, chissà dove, minacciosa, speranzosa. essere rincuorati, ovvio.

LaGolosastra ha detto...

emozione.

papavero di campo ha detto...

io e te abbiamo cose in comune, cose che ci sforziamo di dire cose che scaturiscono sua sponte dal nostro avere certi marchi,
marchi sì,
timbrature che ci vogliono devote dell'attaccamento,
allora tutto è presagio, tutto si lega e tutto è d'impaccio e d'impiccio,
eppure, io che ho molte primavere in più nella bisaccia, so che l'orizzonte è più vasto e più ricco se non cediamo alla paura..

rincuorami potrebbe essere il mio motto, nel mio stemma metterei un papavero e una parolina magica che invita e suggerisce "rincuorami"

e tu mia cara francesca come fai a suscitare tanta risposta dalla tua cara laura?

sei speciale tu l'ho sempre saputo!

papavero di campo ha detto...

nel disegno ho visto subito una tastiera, ecco come la mia visione tende a deformare a vedere quello
che vuole,
è una scala! ma anche la tastiera è una scala! per discendere e salire la musica è una scala,
e la mano estesa e prensile ha lunghe dita ma il cuore è ancora più grande

Francesca ha detto...

artemisia, minacciosa benevolente noi speriamo..

LaGolosastra, ne son felice, grazie che mi dici.

Papavero, io lo so, noi lo sappiamo, nulla è per caso. Potremmo farne la tua nuova spilla, il tuo timbro di ceralacca di papavero. Grazie.
sei speciale tu, l'ho sempre saputo


vi abbraccio,
nina

Francesca ha detto...

papavero,
la scala di note è sempre in tono con la sinfonia poi no? bene per quel che vedi sempre.
il cuore non basta mai.

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

Ci sono momenti che una mano sulla spalla è l'unica cosa che fa riprendere il battito al cuore ...

Baci ritmati

Tatà ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Tatà ha detto...
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Tatà ha detto...

Cribbio nina le tue parole e il tuo disegno arrivano come una scala in musica dritte al cuore.Con la speranza, la paura, le ombre e i freschi chiaroscuri. No avevo mai pensato che 'rincuorami' volesse dire infondimi nuovo coraggio.

Caoticadentro ha detto...

...e tu Nina meraviglia, mi fai tornare da te, mi accogli sulla porta di casa tua con questa frase, di De Luca, di cui mi son scorpacciata tanti libri e proprio questa frase ho messo da parte, nella scatola magica, la scatola dove SONO Caoticadentro...

...io son sempre più leggera quando passo da te...

Francesca ha detto...

two, una mano sulla spalla-cuore. vorrei ci si creda sempre, a lei e a quel luogo.

tatà cara, neanche io ci credi, così definita sul dizionario, niente di più poeticamente vero.

Sara, salirai le scale più velocemente allora se più leggera.. un abbraccio

nina

Roberta cobrizo ha detto...

che bello.
per me, ma forse solo per me, "rincuorami" significa aiutami a rimettere il cuore in sede, a riaccordarlo al suo ritmo...
e quella scala un ritmo lo impone, musicale o come si voglia. che fatica però.
forza cuordinino! ;-)

nina ha detto...

rincuorami sì è anche quello pure per me, vedi il link alla parola. grazie roberta cara, un bacio

a.o. ha detto...

mi hai colpito,... e affondato.

papavero di campo ha detto...

oggi sono stata a roma,
t'ho pensata,
in treno vedevo le nuvole a pecorelle e mi sentivo come quelle, cariche di non so che, se acqua di pioggia o frastuono di temporale o di staripante elettricità insomma avrei voluto tanto piangere,
a te posso dirlo,
e posso abbracciarti

Acilia ha detto...

Sono d'accordo con Roberta, anche per me "rincuorami" significa rimettere il cuore in sede, riaccordarlo al suo ritmo.
Bellissimo disegno Nina mia. E bellissimo stralcio di Erri a cui sono devota da lungo tempo.

nina ha detto...

a.o., son sicura che una mano ti riporta sempre su.
un abbraccio a.o.cara mia

Papaveromio, conosco bene quello scoppio di tempesta dentro, travolge tutto nel bene e nel male, e in mezzo, e ti senti viva straripante di pioggia. me lo puoi dire, dimmelo sempre.

Acilia, sì è anche quello, vedi il link alla parola rincuorami che ho messo. grazie cara, un bacio grande a te.

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