12.12.08

Era una mia vecchia cartolina





che faceva, assieme ad altre, dell'ingenua mail-art da Bordeaux, e dalle famose Place Clichy in cui sostare. 

Ma questa era speciale. Tentava di raggiungere quel che altro non poteva. 

Papavero me l'ha riportata alla mente. E questa è solo l'immagine che mi è rimasta, quando era appoggiata ancora sul piumone fucsia del mio letto, e prima che lei stessa cominciasse il suo viaggio per mare.



"Canto nel vento
come i pini
e gli alberi maestri delle navi.

Come quelli sono alta e taciturna,

e di colpo mi rattristo come un viaggio".







(Liberamente tratto da P. Neruda)

14 commenti:

a.o. ha detto...

Sto ascoltando Dylan, spiluccando un tacchino al curry e bevendo una birra tedesca. Leggo il tuo post e guardo la tua nave salpare, mi chiedo se tutti noi, in fondo, non "tentiamo di raggiungere quel che altro non possiamo".

nina ha detto...

a.o., Sapevo che ti sarebbe arrivato il suo Sogno.
Ti vedo nel tuo venerdì sera, e sorrido a quella domanda ora universale.

papavero di campo ha detto...

per filo associativo ripesco un vecchio haiku:

Il viaggio dentro
è fatto d’incertezza
down mi fa paura.

(haiku del 8.10.02)

notte ninetta!

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Dovrei salire anche io su quella nave. Anzi sono già a bordo, la nave è salpata, ma quanto grande è il mare ...

Un bacione
Alex

Ciboulette ha detto...

Ciao Francesca, è un piacere conoscerti, non conoscevo il tuo blog.....a prima vista già mi piace molto, tornerò a guardarlo con più calma, ma ora mi urgeva dirti una cosa: credo che il grano saraceno contenga glutine...per quello non ho aggiunto l'etichetta gluten free....tu sarai sicuramente più informata di me, ma ho questo dubbio e volevo dirtelo subito! :)

A presto, grazie di esere passata da me, Elvira

Cobrizoperla ha detto...

suona male che contraddica Neruda? ma io in viaggio proprio non mi rattristo! c'è chi dice che basta infilarmi in una macchina e dire -si parte!- per farmi cambiare espressione! ;-))) se poi parliamo di altri viaggi, che durano una vita.... allora... ;-((
ciao navigante!

nina ha detto...

cara cobry,
di certo il viaggio, come significato in sé, porta sorrisi e pensieri belli.
ma è una nota malinconinca, speciale, a che a volte si avverte e che ho capito nelle parole di neruda, solitario come gli alberi maestri, perche nn basta un viaggio a completarti la felicità.
sono le persone.

nina ha detto...

pap, Signora degli Haiku, io m'inchino.

Alex, sì sei salpata, e penso per questo che sia una nave assai ricca quella che guidi. un bacio a te

Ciboulette, innanzitutto grazie del primo sguardo qui dentro...:) e soprattutto grazie che ti è premuto avvisarmi! ma ti dico, il grano saraceno è perfetto per noi celiaci, non ha glutine, oltre ad essere tanto nutriente! passa presto, è un piacere..


F.

Rossana ha detto...

Io passo e chino il capo, ammirata.

Fastidiosa ha detto...

Levare l'ancora e salpare è un rischio ma è un'avventura che da sapore alla vita!

un bacio alla navigante Nina

nina ha detto...

Rossana, tu sei sempre troppo gentile però!! :D

Fasty, completamente d'accordo con te e con quell'ancora da levare che comunque leggerissima è..

Ciboulette ha detto...

questa è proprio una bella notizia, mi capita spesso di dover preparare dolci gluten free! A presto! :)

nina ha detto...

benissimo! da parte mia grazie allora :) a presto Cib

Anonimo ha detto...

(...) L'unico modo per sussurrarti il mio incantato silenzio.

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