2.12.08

Sott'acqua



Pensate a un pesce, voglio dire. 
E' un po' come quando uno si trova o no nel suo elemento. 
Fa la differenza ecco.

A volte vorrei essere immune dai cambiamenti di habitat; ci sono occasioni in cui riesco, adatto il mio ritmo per renderlo più armonico possibile col resto, e altre volte in cui mi pare sia un'aria così pesante così diversa così stridente che prima o poi l'ossigeno io lo finisco.

E poi c'è il contrasto. Il confronto con quei non-luoghi in cui l'aria è così fresca, così tua, ed è così semplice respirare che lei ti brilla dentro, e gli occhi si illuminano, e la fotografia di quel momento - se la potessi fare - diventa la copertina dei tuoi capitoli migliori.


Difficile allora sfuggire al ricordo.

13 commenti:

Fastidiosa ha detto...

La sensazione del famoso pesce fuor d'acqua... è tra le più fastidiose. A volte mi sembra di sforzarmi inutilmente e quindi di perdere del tempo.
E poi esite il contrario, come dici tu, quando STO BENE dove sono, quello è il luogo, quello è l'attimo, quello è da tenere a mente...
un sorrisone, Lidia

papavero di campo ha detto...

ninetta! quanti elementi da padroneggiare i quattro di Empedocle e pure tanti altri!

un mio haiku in dedica pour toi!

Sto in equilibrio
confuso funambolo
serio e faceto.

(haiku del 2 gennaio 2001)

a.o. ha detto...

Adattabilità: è il segreto dell'evoluzione.
I pesci lo sanno bene, ché si sono adattati ad ogni tipo di condizione: acque dolci, salate e salmastre, colonizzando mari, oceani, fiumi e laghi.

Dici bene il non-luogo, l'aria fresca è davvero semplice da respirare... provvisti di branchie o meno.

ciao pesciolina

nina ha detto...

Fastidiosa, già è così, mai un detto è stao piu appropriato. è che a volte i non-luoghi nostri ci distraggono aprecchio forse. boh.

papaverello, ma tu scrivevi per me e non lo sapevi!! ;)

a.o. capita l'antifona..ma mica è facile...loro ci hanno messo un pò di annucci!

a.o. ha detto...

E noi pure ci metteremo i nostri raggiungendo, prima o poi, la condizione privilegiata: L'ANFIBIO!

Ah ah ah, io predico bene ma razzolo assai male :(

nina ha detto...

a.o., anfibio odoroso, ce la faremo, nell'era del Ninocene.
:O

Rossana ha detto...

Ciao nina mia preziosa.

nina ha detto...

Ciao cara Rossana dalla Luna dolce e peperina.

Kja ha detto...

Sento moltissima affinita` con quello che hai espresso. "Cambiare habitat" come dici tu, soprattutto quando diventa una cosa routinaria, a me leva energie e soprattutto equilibrio. E ogni volta mi devo ricostruire, faticosamente, una nuova serenita` interiore.

Un bacio

C.

nina ha detto...

Kja cara, bentrovata.
sì capita anche a me, e poi, e questo magari è un po strano, quella ricerca d equilibrio è necessaria anche se vago da luoghi che amo.
cm se ci sia una francesca 1,2,3 a seconda degli habitat che frequenta.
invece vorrei essere forte e stabile ovunque io sia.
un bacio
f

a.o. ha detto...

Ninocene è stupendo...
l'artista è sempre l'artista.

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Ho cambiato habitat 16 anni fa ... e solo ora inizio a sentirmi come il classico pesce fuor d'acqua. Si, mi adatto, nuoto e respiro, ma quanta energia che costa.

Un bacione, da una Pesci di segno e di fatto ;-)
Alex

nina ha detto...

Ninocene Era: diventerà il tormentone of this blog.

Alex, pesciolina, come mai dopo 16 anni? quanto è strano il tempo e il suo scandirsi, io non ci capsico proprio.
Respira come piace a te.

un bacio
f

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