27.3.09

Let it fall








Jim era deciso a lasciare che succedesse quel che doveva succedere. Faceva, col cuore e con le mani, come un piccolo bordo attorno a Kathe, perché lei non scivolasse fuori sbadatamente: ma muraglie non ne avrebbe costruite.



(Jules e Jim - H. Roché)




13 commenti:

Chiara ha detto...

Ma che bella questa immagine...
quella delle parole del racconto.. ma soprattutto quella disegnata dal tratto della tua mano...

Caty ha detto...

...piccoli borbi , orli a punto erba , non si può trattenere quello che vuole andare e troppo spesso bisogna allargare le braccia senza null'altro poter fare ...; magnifica !

Rossana ha detto...

Ma che spettacolo...

evelyne ha detto...

... che poesia! son senza parole....

Francesca ha detto...

Chiara, grazie. sembrano nate assieme le due immagini ma in realtà si sono solo incontrate. con la mia lettura e il mio stato d'animo di questi giorni. quando si dice il tempismo, no?

caty, orli a punto erba lo ricorderò. espressione stupenda.

Rossana, tutti quei cuori sulla collina dici? :)

evelyne, grazie cara cioccolatina.

Fastidiosa ha detto...

Trovo l'immagine davvero perfetta per la frase.
Quel film aveva colpito anche me per l'amore che dimostrava Jim, non capivo come potesse un amore arrivare a tanto.
Non è facile il discorso del "chi ama lascia liberi", credo sia spontaneo cercare di trattenere pur non essendo giusto...
"un bordo ma non un muro" è perfetto.
baci L.

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Sono entrata e rimasta incantata. Una delle immagini più intense che tu abbia disegnato.
Bella bella bella.

Un bacio
Alex

nina ha detto...

fastidiosa,
è vero è un discorso non facile. e tutto l'amore di cui si parla nel libro è invidiabile e al tempo stesso preoccupante. intenso e destabilizzante, e a volte con punte di saggezza che senti possono realmente esistere ma ti pare difficile perpetuarle in modo costante.
un bordo ma non un muro, un orlo punto erba come dice Caty. ciao un bacio a te Lidia cara.

alex, grazie. mi fa bene vederlo scritto. dimmi quando lo sono e quando no.
baci te

papavero di campo ha detto...

let it be
lascia che sia
amore
intreccio d'amore
libertà d'amore
abbandono d'amore
distacco d'amore
dolore d'amore
nostalgia d'amore
quanto posto dentro al cuore all'amore
ma senza siamo niente

Marilì di GustoShop ha detto...

Let it be, Papavero ha ragione, però poi come è facile incanalare tutto in una quotidianità ristretta e lasciare poco tempo e poca libertà a chi ami per poterti volare dentro senza sbattere ovunque e farsi male. Se riuscissimo a mantenere le promesse dell'amore sapremmo dov'è la felicità, no-o?

Francesca ha detto...

Let it fall, come ancora un'altra canzone, è la pioggia che cade,scende giù, sempre e comunque. lasciala cadere, non si può fare a meno, è così che deve essere. lascialo essere.

le promesse dell'amore è lì la chiave.
un bacio,

nina

a.o. ha detto...

come dire l'argine al fiume.
ma la diga, no!
la diga in amore non regge, non devia, non funge... lasciamo che il fiume prosegua, perché il fiume sa, il fiume conosce il percorso.

cara nina, un abbraccio affettuoso.
a.o.

Francesca ha detto...

a.o. cara,

il fiume, che è forse il River di joni mitchell?

I wish I had a river so long
I would teach my feet to fly
Oh I wish I had a river
I could skate away on
I made my baby cry.


abbraccio te.

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